Progettare i prodotti elettrici ed elettronici

Progettare i prodotti elettrici ed elettronici

I prodotti elettrici ed elettronici, compresi quelli per le trasmissioni radio, sono presenti costantemente nella nostra vita.

In questo momento state utilizzando un prodotto, sia elettrico, che certamente elettronico e chiunque per lavoro o per  svago, abitualmente ne utilizza di tipi diversi.

In generale i più diffusi funzionano con delle batterie  che possono essere ricaricabili oppure usa e getta, ma è sufficiente che un prodotto contenga anche un solo componente elettronico, anche passivo, per rientrare nella categoria dei prodotti elettronici.

Tutti i prodotti elettrici ed elettronici hanno una o più direttive che li disciplinano ed hanno l’obbligo della marcatura CE, in funzione della presenza di queste direttive. Alcune di esse prevedono dei test, altre dei certificati, altre invece li escludono in modo esplicito, affidando al produttore l’intero lavoro di assicurare la conformità dei prodotti.

Se le direttive sono molteplici le norme sono un numero molto rilevante, perchè praticamente ogni parte ed ogni componente di un prodotto elettronico è disciplinata da una specifica norma.

Non iniziamo neppure a fare un elenco di norme sui prodotti elettronici, perchè  è necessario ricercarle di volta in volta a seconda del tipo di prodotto che ci si accinge a progettare.

Proprio la grandissima varietà di prodotti elettronici e le relative norme è una caratteristica  distintiva di questi prodotti, per i quali è impossibile definire a priori un metodo procedurale di progettazione.

Non considerare una norma, in questo settore può significare realizzare un prodotto che non ha le prestazioni adatte per essere utilizzato o commercializzato.

Ci sono aspetti di pericolosità e di funzionalità che devono essere garantiti altrimenti si corre il rischio di mettere in commercio prodotti  illegali e questo purtroppo capita soprattutto per prodotti importati da Paesi nei quali la cultura tecnica è ben lontana dalla nostra.

Non sono rari i casi in cui i produttori europei eseguono la progettazione in Europa presso le loro sedi e fanno realizzare i prodotti nei Paesi che hanno un costo di produzione molto basso, ma la cui affidabilità tecnica è altrettanto bassa.

Nei prodotti elettronici che hanno batterie ricaricabili, solo la parte destinata alla ricarica funziona con l’energia di rete, erroneamente chiamata media o alta tensione, mentre invece è bassa, mentre quella identificata normalmente con il termine “bassa” si chiama correttamente “bassissima”, ed  è quella al di sotto dei 50 Volt.

I produttori in molti casi si preoccupano solo della parte del loro prodotto che funziona in bassissima tensione e non considerano i pericoli connessi all’alimentatore che acquistano già marcato CE, questo può sembrare ragionevole, ma è sbagliato, perchè per valutare i rischi si deve tenere conto di tutto l’insieme che sarà utilizzato da colui che userà il prodotto, cioè il cliente finale.

Certamente chi acquista un alimentatore marcato CE per poi rivenderlo non deve riprogettarlo o valutarne la pericolosità, ma deve considerare i pericoli a cui sarà esposto il consumatore finale che utilizzerà quell’alimentatore, quindi deve preoccuparsi della affidabilità di chi gli fornisce i prodotti complementari.

I prodotti elettronici che funzionano in bassissima tensione, hanno direttive e norme specifiche da rispettare e sono molte, per tale ragione la C&C con il servizio di Project Support si prefigge l’obiettivo di aiutare i progettisti ed i produttori nella progettazione dei loro prodotti.

Non è nostro compito e non lo sarà mai, sostituirci a persone che certamente sono più esperte di noi nell’ambito specifico del loro lavoro, ma vorremo colmare un vuoto tra la sostanza che scaturisce dal loro lavoro e le regole che quella sostanza intende disciplinare e che spesso sono ignorate.

 

 

 

 

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