Presunzione

Presunzione

presunzione
pre·ṣun·zió·ne/
sostantivo femminile
1.
Atto o atteggiamento ispirato ad ambizioni o pretese orgogliose e indisponenti.
“che p. è mai questa!”
2.
Supposizione, congettura.

 

Come si può leggere dalla definizione del vocabolario, non sempre il significato della parola “presunzione” è positivo, anzi normalmente se diciamo che una persona è presuntuosa, non intendiamo certamente esprimere un complimento.

In realtà il significato originale è quello di ipotizzare, supporre qualcosa e certamente se una persona “suppone” di essere brava e non lo è, appare supponente e stupida, ma se è brava veramente, sta semplicemente enunciando una verità.

Nel caso delle norme il concetto di presunzione è legato al fatto che la norma raccoglie delle caratteristiche dei prodotti e le indica come quelle più opportune per la realizzazione di un buon prodotto, ma non può MAI essere indicata come condizione di assoluto rispetto della legge.

Il motivo di tale limitazione, ovvero presunzione e non certezza, è che il legislatore non ha voluto fornire una sponda ai produttori, che consentisse loro di affermare:

-rispetto la norma quindi sono esente da responsabilità-, che invece secondo il legislatore, mantengono sempre e comunque inalterata.

L’altra interpretazione, che arriva da parte di alcuni avvocati è : -c’è la presunzione del rispetto della legge, quindi c’è la certezza del rispetto della legge-, certo fanno il loro lavoro, ma a nostro avviso nel loro ambito non rientra la modifica dei vocaboli e del loro significato, anche se spesso sembra si spendano soprattutto per questo. Ingarbugliare le definizioni e le parole e spesso la via scelta per trovare ragione laddove non c’è e qui ritorna in mente il famoso “azzeccagarbugli” di manzoniana memoria.

Dato che il nostro lavoro non è quello di sostenere un parte a scapito dell’altra o di “azzeccargarbugli”, riportiamo ciò che dice la legge, ovvero le norme, che sono utilissime per avere cognizione delle prestazioni dei prodotti, forniscono una utile traccia per rispettare le direttive ed i regolamenti, ma sono questi “la legge” e tutti impongono che un prodotto sia “non pericoloso” indipendentemente dal rispetto delle norme o di qualsiasi altro criterio.

Se utilizzando una o più norme si realizza un prodotto pericoloso, significa che quelle norme non sono sufficienti e la presunzione è infondata, quindi attenzione a non ritenere sufficiente ciò che a volte è solo necessario, ma sul sufficiente e sul necessario torneremo un’altra volta.

 

 

 

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